Ave Maria e coraggio!!!

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Omelia in occasione della celebrazione eucaristica dei Santi Martiri Innocenti

29.12.2016 17:29

I Santi Martiri Innocenti sono tutti quei bimbi che Erode uccide per impedire a Gesù, che è lì in mezzo a loro (già è fra i sofferenti e i più deboli), di crescere; così che lui, Erode, è sicuro di poter mantenere saldo il suo potere umano.

È un atto di egoismo, così come lo è oggi; e lo è perché non vogliamo ascoltare i nostri bambini, che sempre ci interpellano, richiedendo a ciascuno di noi di diventare veramente adulti, con tutte le responsabilità che l’adultità comporta.

Prima fra tutte rinunciare al proprio egoismo ed imparare a donarsi all’altro.

E questo ci rende simili a Dio, il nostro donarci all’altro, al prossimo, soprattutto al prossimo più indifeso, più debole.

Per questo satana così come allora, anche oggi non vuole che nascano i bambini e porta ovunque il veleno dell’aborto; non vuole che crescano nella purezza e li scandalizza con la pedofilia o con l’esasperata libertà sessuale; non vuole che crescano nella speranza e li scandalizza con la piaga del divorzio. Per non parlare poi dei bimbi coinvolti nei conflitti armati, nelle guerre …. Anche tutti questi nostri figli e figlie sono Martiri Innocenti, vittime della bramosia di potere e dell’egoismo dei c.d. adulti.

Tuttavia, come dice l’Apostolo delle Genti, dobbiamo sperare contro ogni speranza; non dobbiamo lasciarci soggiogare dallo sconforto e dalla disperazione.

Insieme a queste anime sante che, uccise per Cristo, in Cielo lo seguono cantando, dobbiamo camminare nella via del Signore Risorto, affinché ci conceda di essere suoi strumenti di pacificazione tra il Cielo e la Terra.

Il Romano Pontefice, all’indomani della chiusura del Giubileo Straordinario della Misericordia, ha scritto una lettera profetica sulla misericordia, riservando, non a caso, al peccato di aborto una riflessione tutta particolare. È chiaro che solo pacificando l’umanità con tutti i bimbi e le bimbe abortite potrà realizzarsi il Regno di Dio; solamente non scandalizzando più nemmeno uno di questi piccoli potremmo finalmente dirci convertiti all’insegnamento di Gesù.

Offriamo al Signore che stà per venire su questo altare, grazie alle mani consacrate del presbitero, i bimbi non nati e offriamogli anche i loro genitori, sapendo che il mentitore, il diavolo, ha offuscato le loro menti e indurito i loro cuori.

Ave Maria e coraggio!!!

                                                                                    don Emiliano diacono